Quale Estrattore di Succo Scegliere

L’estrattore di succo è un elettrodomestico che consente di ottenere succhi freschi di frutta e verdura, ma a differenza della centrifuga non intacca le vitamine le proprietà nutritive degli alimenti. L’estrazione del succo infatti non avviene tramite lame, ma grazie ad una vite di spremitura che ruotando schiaccia la frutta contro le maglie del filtro estraendone in succo. Questo tipo di spremitura, detta anche a freddo, non produce calore poiché la vite ruota molto lentamente e non scalda gli alimenti mantenendo intatti non solo tutti i loro valori nutrizionali, ma preservandone anche il sapore ed il colore.

Glie estrattori di succo disponibili in commercio non sono pero tutti uguali e si differenziano sia per le caratteristiche tecniche per la fascia di prezzo. Andiamo ora a scoprire le caratteristiche che distinguono i diversi modelli analizzandone costi e prestazioni mi modo da aiutarvi nella scelta dell’estrattore di succo più adatto alle vostre esigenze.

BioChef Atlas_3
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Numero di Giri al Minuto

La prima cosa da verificare quando si decide di acquistare un estrattore di succo sono il numero di giri che la vite di spremitura fa nell’arco di un minuto. Il numero di giri, indicato solitamente con la sigla “rpm” (rotazioni per minuto), è infatti fondamentale e determina la qualità del succo ottenuto: più i giri sono bassi, più la spremitura è delicata e il succo di qualità superiore.

Gli estrattori moderni hanno un numero di giri che varia tra le 60 e le 80 rpm e garantiscono un’estrazione eccellente e completamente a freddo. I modelli di ultima generazione però vantano un numero di giri ancora più basso che si aggira solitamente attorno alle 40 rpm. Questi estrattori sono senz’altro da preferire, ma tenete presente che spesso sono anche molto più cari e che la differenza di qualità del succo talvolta non giustifica appieno l’incremento di prezzo.

Sconsigliamo invece gli estrattori con un numero di giri superiore alle 80 rpm perché in questo caso perderebbero la loro principale caratteristica che è quella di una spremitura lenta e a freddo.

prezzo
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Prezzo

Un altro fattore che influenza fortemente la scelta dell’estrattore di succo è il prezzo. Gli estrattori in generale non sono un elettrodomestico particolarmente a basso costo perché a causa delle sue caratteristiche è necessario che sia costruito con una certa attenzione sia alla qualità delle componenti che del motore. Gli estrattori attualmente in commercio hanno un range di prezzo che va da circa 100 euro a oltre 500 euro per i marchi più blasonati.

Questo non significa che per comprare un buon estrattore di succo si debba per forza spendere una fortuna, molti modelli appartenenti alla fascia di prezzo medio bassa ( 90-150 euro) sono infatti eccellenti sia per la qualità dei materiali, solidi e resistenti, che per quella dei succhi prodotti.

Vi consigliamo però di diffidare degli estrattori molto economici ( sotto gli 80-90 euro) perché, secondo la nostra opinione, un prezzo eccessivamente basso può significare anche una scarsa qualità del prodotto. L’estrattore di succo è uno strumento che vi consentirà di migliorare la vostra alimentazione aumentando il consumo di frutta e verdura, proprio per questo è bene scegliere un modello che ad un prezzo un po’ più alto garantisca però prestazioni elevate e una buona durata nel tempo.

Migliori Estrattori Di Succo per Fascia di Prezzo:

Prodotto Fascia di Prezzo Per chi?

Hurom 700 Seconda Generazione
Hurom 700 Seconda Generazione
Hurom 700 Seconda Generazione alta Per chi utilizza l’estrattore molto frequentemente e vuole un prodotto di alta qualità e di ultima generazione con un numero di giri ridotto (40 rpm). Per chi vuole un estrattore che duri nel tempo come investimento sulla propria salute.

Philips HR1882/31
Philips HR1882/31
Philips HR1882/31 media Per chi desidera un compromesso tra qualità e buon prezzo e vuole farne un uso quotidiano. Perfetto per chi punta ad un buon rapporto qualità prezzo senza rinunciare al design e alla qualità dei materiali.

RGV 110600 Juice Art
RGV 110600 Juice Art
RGV 110600 Juice Art medio-bassa Per chi non vuole spendere troppo, ma vuole un buon estrattore che faccia bene il suo lavoro badando sia al risparmio che alla qualità. Per chi non ne fa un uso quotidiano e pertanto non vuole spendere troppo senza sfruttarlo al massimo. E per chi si avvicina al mondo degli estrattori e non vuole investire subito su un prodotto di fascia più alta.
Hurom 700 seconda generazione_1
Hurom 700 seconda generazione_1

Facilità di Utilizzo e Frequenza d’Uso

Si potrebbe pensare che l’estrattore di succo sia un elettrodomestico molto complicato e difficile da usare, niente di più sbagliato! L’estrattore ha invece un funzionamento molto semplice ed intuitivo ed facile e veloce sia da usare che da pulire al pari di una qualunque centrifuga. A prescindere dal marchio o dal modello, gli estrattori in commercio sono molto simili tra loro per quanto riguarda il funzionamento e sono solitamente costituiti da un numero fisso di pezzi in plastica dura che si incastrano tra loro facilmente e senza sforzi: il vano contenitore, la vite di spremitura, il filtro, il cestello e il tappo con la bocchetta per inserire gli ingredienti corredata anche da uno spingi alimenti.

E’ importante però capire che tipo di utilizzo volete fare del vostro estrattore e con quale frequenza pensate di utilizzarlo. Se infatti avete intenzione di usarlo quotidianamente, anche più volte al giorno, secondo la nostra opinione, è bene orientarsi verso un modello di fascia media o alta studiato appositamente per un uso frequente e destinato a durare nel tempo. Il prezzo di partenza sarà sicuramente più elevato, ma avrete un estrattore di succo eccellente e dalle alte prestazioni che sarà in grado di spremere una grande varietà di frutta e verdura senza problemi e senza incepparsi.

Se invece pensate di farne solo un uso sporadico o vi state avvicinando al mondo dei succhi vivi, ma non sapete ancora se vi piaceranno o meno potete optare per un modello più economico di fascia medio bassa che ad un prezzo contenuto vi consentirà ugualmente di ottenere ottimi succhi gustosi e salutari sia di frutta che di verdura.

Hurom HH_2
Hurom HH_2

Tipi di Filtro

Nonostante tutti gli estrattori siano dotati di un filtro, solitamente in acciaio e a maglia abbastanza fine, possono esserci delle differenze importanti tra un modello e l’altro. Innanzitutto è bene verificare il materiale dei filtri: la struttura può essere in plastica, preferibilmente BPA Free, ma la maglia vera e propria deve essere in acciaio. Sconsigliati quindi i filtri completamente in plastica o in altri materiali.

La seconda differenza è la tipologia di filtro e la larghezza dei forellini che lo costituiscono. La dimensione dei fori del filtro sarà quella che determinerà la consistenza del succo ed è quindi fondamentale soprattutto se avete dei gusti specifici (volete solo succhi liquidi e senza polpa, o al contrario preferite i succhi più corposi, etc…).

La scelta migliore è quella di optare per un estrattore di succo che abbia a disposizione 2 tipi di filtro, uno a maglia fine e l’altro a maglia larga. In questo modo potrete decidere in base al tipo di frutta utilizzata se usare uno o l’altro per ottenere succhi liquidi e senza residui di polpa o densi e corposi come un frullato. La consistenza del succo dipenderà ovviamente dal tipo di frutta utilizzato, ma il filtro può comunque avere un buon peso a riguardo.

Tutti gli estrattori infatti possono spremere frutta e verdura sia a polpa dura (mele, cetrioli, carote…) che a polpa molle (banane, fragole, kiwi, mango…) ma se hanno in dotazione un solo filtro la spremitura, nel caso di frutta a polpa molle, sarà un po’ più difficoltosa e ci sarà uno scarto maggiore poiché non tutta la polpa riuscirà a passare dai fori del filtro anche se si alternano gli ingredienti con frutta a polpa dura e molto succosa.

Gli estrattori  filtro unico inoltre presentano un sistema a maglia leggermente più larga perché devono poter spremere diversi tipi di frutta e verdura, il succo ottenuto quindi sarà sempre leggermente più corposo. Gli estrattori con 2 filtri invece sono molto più efficienti perché consentono di scegliere:

  • Filtro a maglia sottile:  indicato per spremere la frutta a polpa dura o semidura, la verdura, la verdura a foglia e la frutta a guscio presenta buchi molto stretti e consente di ottenere un succo liquido e senza residui.
  • Filtro a maglia larga: indicato per frutta e verdura a polpa molle consente di ottenere succhi densi e corposi con una consistenza simile ad un frullato.

Secondo la nostra opinione è meglio orientarsi verso i modelli a doppio filtro che però spesso sono anche più costosi.

BioChef ATLAS WHOLE_4
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Dimensioni dell’Apertura

Gli estrattori di succo presentano solitamente un‘apertura ovale di circa 4,5 x 3,5 cm e consentono di inserire senza problemi frutta e verdura tagliata a pezzi di medie dimensioni. L’imboccatura non eccessivamente larga è funzionale al tipo di spremitura. Introducendo pezzi troppo grossi la viste di spremitura farebbe molta fatica a “catturarli” e a spremerli nel migliore dei modi.

Esistono però in commercio anche dei modelli di estrattore con un imboccatura molto alta che consente di inserire frutta intera o tagliata grossolanamente fino ad un diametro di 7-8 cm. Questi estrattori di succo sono dotati inoltre di una vite di spremitura dalla forma particolare e più allungata rispetto a quelle standard in modo da spremere più facilmente anche la frutta intera.

Gli estrattori con apertura larga sono particolarmente comodi per chi ha poco tempo a disposizione perché diminuiscono i tempi di preparazione degli ingredienti. Tuttavia, secondo la nostra opinione, il risparmio di tempo è relativo solo a certi tipi di frutta poiché le verdura a foglia o quelle con molte fibre vanno comunque tagliate in piccoli pezzi in modo da spezzare le fibre ed evitare che si avvolgano intorno alla vite bloccando l’estrattore. I modelli con apertura larga inoltre sono spesso anche più costosi rispetto al modello con imboccatura tradizionale e, secondo la nostra opinione, il guadagno è inferiore alla resa.

hotpoint
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Peso e Dimensioni

Gli estrattori di succo in commercio sono solitamente un po’ ingombranti e anche il peso è consistente, tra i 4 e i 6 kg. Questo è un fattore positivo, il peso infatti garantisce una buona stabilità sul piano di lavoro quando l’estrattore è in funzione ed è sinonimo di una buona qualità del motore. Tuttavia, il peso notevole rendo un po’ difficoltoso spostare l’estrattore nel caso lo vogliate riporre in un armadietto o su uno scaffale.

Gli estrattori di succo possono essere orizzontali o verticali, i primi occupano più spazio in profondità, ma sono bassi, mentre i secondi sono più compatti e più alti. In commercio esistono diversi modelli con dimensioni leggermente diverse, ma tenete conto che in media un estrattore misura circa.

Tenete inoltre presente che oltre all’ingombro dell’estrattore, quando lo usate, dovrete avere a disposizione uno spazio sufficiente per posizionare anche i contenitori di raccolta, in particolare modo quello degli scarti che vengono espulsi direttamente durante la lavorazione.

Se avete problemi di spazio vi sconsigliamo anche l’acquisto di un estrattore con imboccatura per frutta intera che solitamente sono più ingombranti. Optate invece per un modello compatto e dotato di maniglia per il trasporto.

BPA FREE
BPA FREE

Materiali delle Componenti

L’estrattore di succo nasce con lo specifico scopo di migliorare la nostra alimentazione grazie all’apporto delle vitamine e dei nutrimenti contenuti in frutta e verdura. Sarebbe dunque assurdo preparare degli ottimi succhi vivi ricchi di enzimi e vitamine per poi rovinarli a causa di materiali poco adatti a stare a contatto con gli alimenti.

Per questa ragione è importante prestare particolare attenzione ai materiali utilizzati per le diverse componenti del vostro estrattore. Abbiamo già visto l’importanza di scegliere un modello con filtro in metallo, ma come regolarsi sulle parti costruite in plastica?

Le materie plastiche sono costituite dalla sintesi di diversi elementi ed è importante che quelli utilizzati per l’estrattore siano garantite come sicure. In particolare è bene porre l’accento sul bisfenolo A, meglio noto con la sigla BPA. Questo composto organico è utilizzato nella sintesi di diverse materie plastiche ed è una delle principali componenti nella produzione del policarbonato.

Sospettato già dagli anni ’30 di essere dannoso per la salute, il Bisegolo A nel corso degli anni è stato sottoposto a molti studi  dubbi riguardo alla sua sicurezza e dal 2008 molti governi ne hanno preso le distanze e nonostante non sia illegale alcuni venditori hanno tolto dal mercato i prodotti che ne contenevano.

La maggior parte degli estrattori oggi in commercio riporta la certificazione BPA Free che significa che le materie plastiche utilizzate nella loro produzione non contengono Bisegolo A e sono pertanto più sicure.